E' l’ultimo lembo d’Italia prima dell’Africa, 120 Miglia
SW da Porto Empedocle e 70 dalla Tunisia, la più grande del gruppo
delle Pelagie (Lampedusa, Linosa e Lampione) ed é sede del Comune.
Lampedusa, dal trascorso storico affascinante, é stata abitata da
Greci e Romani; per interi secoli è stata saccheggiata della
ricchissima foresta ed é stata colonia del principe Giuseppe Tomasi
di Lampedusa (autore del Gattopardo) il quale non ha mai visitato il
suo castello nell’isola. Nella ricca storia di quest’isola
aleggiano i fantasmi di antichi guerrieri saraceni, pirati e
navigatori leggendari.
Un tempo era ricolma di verde lussureggiante, alberi da
frutto e animali selvatici di ogni specie, oggi é quasi
completamente spoglia malgrado gli sforzi per rinverdirla, l’isola
é ricca di colli e vallate, alcuni di questi nascono al centro
dell’isola e si tuffano nella costa a sud, e paiono minuscoli
letti di fiume, in molti casi sono ben visibili le
stratificazioni di sedimenti calcarei sul letto, ma lo
spettacolo di sedimenti calcarei multicolore é rappresentato
dal promontorio nord orientale dove i colori delle
stratificazioni, le scogliere irte e ripide, i faraglioni
unitamente al riflesso e ai colori del mare offrono ai visitatori uno
spettacolo di impareggiabile bellezza sotto il profilo naturalistico e
paesaggistico. Sulle meravigliose spiagge della costa sud ed in
particolare nella baia dell’isola dei conigli tra la soffice e
bianchissima sabbia depone le uova una specie rara e protetta di
testuggine marina la "Caretta Caretta".
L'isola di Lampedusa dispone di un aeroporto che la collega
alla terraferma e di un ottimo porto naturale. Di natura
calcarea appare bianca e piatta. La parte più larga é 3,5 Km.
e la lunghezza massima é di 12 Km. Il punto più alto é di 133
metri s.l.m.. Dove abbiamo l’onore di risiedere, nel passato
come nel presente, ha storie spesso paradossali che la mitezza,
la perseveranza e l’umiltà del sangue marinaro sconfiggono
ogni giorno. Quando spunta l’alba da punta sottile, che
ricopre d’oro quella aspra lingua di terra piatta e ventilata
ma dolce e generosa come il grembo materno da cui ogni isolano
trae linfa vitale e con quel sorso di felicità ingoia le amarezze e
le preoccupazioni del vivere in un’isola d’alto mare.
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Coordinate
geografiche |
L'arcipelago
delle Pelagie si trova nell'area compresa fra le seguenti
coordinate geografiche:
35°25'00'' e 35°52'00''
latitudine nord - 012°20'00'' e 012°53'00''
longitudine est.
Le coordinate geografiche del porto di Lampedusa sono le
seguenti:
35°26'58'' latitudine nord e 012°36'03''
longitudine est. |